La società

Descrizione attività generali:

La Metec è stata fondata nel1983 come Società di Consulenza ed Engineering specializzata nello studio e nelle applicazioni di materiali innovativi per differenti tipi di applicazioni.
La Metec ha attivato fin dall’inizio collaborazioni a livello italiano ed europeo con diversi centri di ricerca (CNR, Enea, CSM, JRC etc.) e imprese che operano in diversi settori industriali (auto, avio, spazio, biomedica, macchine utensili, etc), con i quali ha approfondito lo studio e l’applicazione di materiali e trattamenti superficiali innovativi come, per esempio, le leghe di titanio, i materiali compositi, i materiali ceramici funzionali, i rivestimenti ceramici, i materiali a base di diamante.
Tale attività è particolarmente specialistica e mentre in altri paesi europei,  come la Francia e la Germania, è molto sviluppata, in Italia è per il momento limitata e circoscritta solamente ad alcuni grandi centri di ricerca.

In questi anni la Metec ha partecipato a diversi progetti di ricerca italiani e soprattutto europei, in qualità di partner o coordinatore dei progetti, o ancora come sub-contraente di imprese o centri di ricerca italiani ed europei .

Tale attività è continuata con un progressivo crescendo dal primo progetto di ricerca europeo presentato e finanziato  nel 1983 a quelli attualmente in corso.

All’interno di tale attività in questi ultimi anni si è verificato uno straordinario evento per la Metec: molti centri di ricerca e diverse imprese europee hanno chiesto alla nostra Società di partecipare o di coordinare proposte di ricerca da presentare alla Comunità Europea e, in base a queste proposte, sono stati accettati moltissimi progetti europei di ricerca (attualmente sono in corso 22 di questi progetti) dove è coinvolta la Metec Tecnologie snc, mentre molte altre proposte sono in corso di valutazione o di presentazione alla Comunità Europea.

C’è da sottolineare che normalmente quando un Centro di Ricerca, una Università o un’impresa italiana (anche grande), riesce ad entrare anche solo in un progetto di ricerca europeo, ciò è considerato già un grande ed importante risultato, data la grande concorrenza e la grande selezione che esiste a livello UE su tali progetti.

I progetti in corso:

I 22 progetti europei di ricerca approvati nel 6FP della UE, e nei quali è coinvolta la nostra Società, riguardano differenti temi di ricerca per diversi settori industriali, e spaziano dai trattamenti innovativi per palette turbina per motori aeronautici, al trattamento superficiale di componenti ultraleggeri in lega di alluminio per auto, allo studio di nuovi rivestimenti per utensili da taglio per poter eseguire le lavorazioni alle macchine utensili a secco e ad alta velocità con grande impatto a livello ecologico, allo studio di nuovi tipi di rivestimenti a base di “diamante” per la lavorazione dei materiali metallici e di quelli a base legno, e infine allo studio di nuovi rivestimenti per protesi dentali a base di particolari polveri di conchiglie.  Inoltre in 3 di questi progetti la Metec ha il ruolo del coordinamento amministrativo degli stessi.

In tali progetti di ricerca sono coinvolti centri di ricerca e università (per esempio CNR, Politecnico di Torino, JRC di Ispra), grandi gruppi industriali (Fiat, Renault, Daimler Benz, etc.), e anche piccole e medie imprese soprattutto piemontesi, che siamo riusciti a inserire in tali progetti.
In particolare riteniamo che essere riusciti a coinvolgere diverse PMI Piemontesi nei Progetti di Ricerca Europei sia un grande risultato, in quanto normalmente partecipano ai progetti di ricerca europei solo i grandi gruppi industriali italiani.


Va sottolineato che l’attività che svolgiamo, inerente la ricerca applicata nel settore dei materiali innovativi, è una delle sfide più interessanti per il prossimo futuro dell’industria e della ricerca avanzata europea e mondiale, e in particolare per la ns. Regione che è stata sempre all’avanguardia nello studio e nell’applicazione di nuovi materiali per differenti campi di applicazione (industria auto, elettronica, industria aeronautica e spaziale, industria biomedica, etc.).
Va rilevato inoltre che lo sviluppo di tali attività potrebbe aprire nuove prospettive e nuovi  sbocchi lavorativi alle future generazioni, soprattutto nell’ambito dei progetti finanziati dalla Comunità Europea, e che questo è anche un momento particolarmente delicato e importante per i progetti di ricerca della UE, in quanto è attualmente in corso il Nuovo 7° Programma Quadro dell’Unione Europea che prevede un ulteriore aumento dei fondi di ricerca disponibili e la ridefinizione dei temi di ricerca strategici per l’Europa.